lunedì 21 dicembre 2009

it took me almost 3 days

adesso vorrei riuscire a dire che il mondo è un chicco di caffè, che è
giusto così, che sto bene ugualmente. la verità è che quando stai male
è giusto che tu stia male. avrò ormai scritto centinaia di volte in
questo mio stato. uno stato di indifferenza, in cui le docce fredde
sono fredde e non ti ci abitui al freddo, semplicemente perchè non hai
il corredo genetico per farlo.

chioso il mio mondo senza la minima voglia di essere disponibile,
senza delegare alla mia maschera la responsabilità di dire si e di
dire di no. Interfacciarsi senza maschera è riuscire ad abbronzarsi, è
riuscire a sfidare il vento, così. Se io potessi dovrei singhiozzare
tanto che renderei tutto umido e scivoloso. ma se devo liberarmi dal
potere e dal dovere, credo che non so come mi comporterei.

sarei così forte nel dolore che aprirei dieci rubinetti affogandomi in
una danza di marciume. salvifico e aziendalista, con il tempo per me e
la fronte senza rughe... o con una ruga sola... il margine dei miei
pensieri... la nebula delle mie preoccupazioni... il fardello del
sapere consapevole... la spinta anarchica e sovversiva... la tenerezza
dell'ingenuità... il sorriso naturale... l'ideologia che mi muove...
la storia che mi sostiene... l'assenza di prospettive... la tristezza
della solitudine... la duplicità, o, per dir meglio, la molteplicità
del mio animo... la frustrazione delle scelte imposte...
l'inadeguatezza delle scelte intraprese...il grande mistero che per
sempre sarà irrisolto.

Volevo scrivere di come capita che fioriscano dei fiori dalle mani di
alcune persone... o per meglio dire dalle dita delle mani di certe
persone. dita mosse su uno strumento. dita che accarezzano o battono e
colpiscono questo strumento. in tutti i suoi mille modi diversi.

Ardire al deserto arido. Orbene orpello orrido.

Salverei giusto un paio di cosette di questi ultimi sei mesi.
Beninteso un pò più di due.
Dopo tutto salverei tutto, che mi sembra davvero che credere a una o
molteplici o nessuna cosa sia sostanzialmente la stessa cosa. E' la
stessa cosa se ti attieni a un patto. Un patto che in letteratura si
chiama patto col lettore, ma che in edilizia si chiama patto con
l'abitatore e in amore si chiama patto con l'amore.

Un alveolo di senso è nel discorso che riguarda la mia bella vita.
Estremo discorso, e l'autoconvincimento deriva dal fatto che non ho
credenze, ma direi che è passato sufficiente tempo da dire che è
meglio così.
Che io ringrazio Dio che mi dà la forza di attraversare la strada
quando a rigore illogico, cioè il mio, non dovrei nemmeno riuscirci.
Di leggere queste cose forse dovrebbe essere compito di un buono
psichiatra che tra cinquanta anni se continuo così sarò io ad
assalire berlusconi. Va da sè che questo futuro è condizionato dal
fatto che forse io non sarò più vivo fra cinquanta anni, mentre
Berlusconi lo sarà sicuramente. E per carità, animaccia nera o santo
bevitore o crapulone e puttaniere o benefattore e io non ho mai capito
veramente.

Tutto questo discorso cui ho sinora lavorato non ha il benchè minimo
senso. Salvo tre concetti che sono concetti neanche miei e
assolutamente assoluti perchè messi nella mia testa da alcune
autorevoli fonti. Gli altri concetti che in misura diversa e
incostante posso in qualche misura definire almeno parzialmente miei,
sono concetti disordinati e privi di interesse per il lettore.

Cosa davvero divertente se pensiamo che proporrò questo testo quasi
certamente all'attenzione di un qualche lettore. E ricordo l'ingenua
vena vanesia del me piccino che fingeva, e lo voglio urlare, già
allora piccola canaglietta, fingeva di celare il proprio
diarietto..sperando che qualcuno diverso da mia mamma arrivasse, in
maniera peraltro molto difficile quando non impossibile, a quelle
pagine.... e da quelle pagine fosse conquistato.

Credo che se oggi il giornalismo potesse esistere
seriamente,....intendo quel giornalismo profondamente
analitico, quello che ti informa e ti forma...quello che tutta questa
scorpacciata digitale ci ha inimicato per sempre....
dicevo se quel giornalismo ruggente....the times fine 19 secolo per
intenderci....o ancora meglio Boston Globe anni20....o ancora meglio Chicago
Tribune anni 30...esistesse ancora...io potrei essere un buon
giornalista. Non dico un ottimo giornalista di opinione, ma almeno un dignitoso
stronzo cui affidare le cronache sportive...ecco quello si.
Sarebbe fantastico e condurrei una vita debosciata quanto piena di
cose da raccontare. Primo problema fumerei quasi certamente, e
aumenterei in maniera inopportuna la già considerevole mole di madonne
che tiro normalmente. Avrei una tosse veramente abbaiante e nessuno ne
capirebbe il motivo, in buona considerazione del fatto che molte delle
nozioni che diamo per iscontato oggi riguardo la scienza
dell'asma...all'epoca non erano affatto conosciute.
Quindi troverei riparo nel vicks vaporub che proprio in quegli anni
doveva essere messo in commercio, e mi avventurerei in spericolate
operazioni di borsa...ma temendo che il pane presto potrebbe venire a
mancare, dapprima mi riempirei la casa di cibi in scatola, funzionali
al mantenimento della sussisteza e della sopravvivenza per almeno un
decennio....e poi mi butterei a capofitto nell'acquisizione di una
casa con un giardino anche miserrimo in cui piantare e coltivare
direttamente.
Bello.

Avrei uno di quei cappelli a falde larghe...mi penso adesso come il
giornalista del Chicago Tribune inviato a seguire tutta la stagione
dei Chicago Cubs in major league....
avrei un bellissimo cappotto cammello e sicuramente le ghette.
Mi terrei sbarbato. Frequenterei quasi certamente i bordelli.
All'epoca per i borghesi molto se non tutto era proprio figo...e non è
vero che oggi c'è crisi di moralità.
All'epoca c'erano molti più individui poveri....molta più gente che
semplicemente per i mezzi di informazione, evidentemente non ancora massificati, non esisteva.
Quindi i ricchi e i medio alto ricchi, con i quali io immodestamente tendo a
riconoscermi, almeno per un fatto di aspirazione, erano i peggio
sporcaccioni e maleducati e infoiati. Credo mi ci sarei trovato bene,
almeno per un pò.